RIMETTIAMO AL MONDO L’ITALIA: INDENNITÀ DI MATERNITÀ PER TUTTE

Tutte le donne che lavorano devono poter scegliere se essere madri.
Tutte?
Le precarie no. Le precarie non possono scegliere.

In Italia la legge prevede cinque mesi di congedo obbligatorio di maternità, pagato all’80% del salario, per le lavoratrici che hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
La coppia ha anche a disposizione un periodo di congedo facoltativo, retribuito al 30% del salario, che può arrivare fino a 11 mesi.

Le collaboratrici a progetto, professioniste con partite Iva, lavoratrici atipiche precarie, non hanno diritto a nulla. Il 43% delle donne italiane con meno di 40 anni, e il 55% di quelle che ne hanno meno di 30, se decidono di avere un figlio non accedono alla maternità con i benefici previsti dalla legge.

Le madri lavoratrici a tempo indeterminato pagano la maternità con una diminuzione del 20% del salario nei 5 mesi di congedo obbligatorio, le imprese pagano la maternità con i contributi sul salario che alimentano il fondo previdenziale su cui grava l’indennità, le madri precarie pagano la maternità rischiando il proprio posto di lavoro o rischiando di dover dipendere dalla famiglia o dal proprio compagno.

Noi vorremmo che a pagare la maternità fosse il bilancio pubblico.

In Francia la spesa sociale a favore di famiglia e bambini è il 2.5 del PIL. In Germania il 3.2.
In Italia è l’1.1. Crediamo per questo che esistano i margini perché il nostro paese corrisponda un assegno di maternità universale per cinque mesi a tutte le madri, dipendenti o autonome, stabili o precarie, a carico della fiscalità generale e non di un fondo INPS.

Maternità? Vogliamo poter scegliere:
RIMETTIAMOCI AL MONDO, TUTTE.


7 commenti on “RIMETTIAMO AL MONDO L’ITALIA: INDENNITÀ DI MATERNITÀ PER TUTTE”

  1. Barbara Amadesi ha detto:

    Salve, volevo informarvi che recentemente alcune colleghe hanno scoperto che anche le lavoratrici atipiche (in tutte le loro forme), se iscritte alla gestione separata dell’INPS, hanno diritto a congedo per maternità per 5 mesi all’80%, oltre alla possibilità di un congedo facoltativo di 3 mesi al 30%.
    un saluto
    Barbara Amadesi

    • Maura ha detto:

      Confermo, perchè ne ho usufruito durante il dottorato di ricerca (che è equiparabile ad un contratto a progetto), ma secondo me l’astensione facoltativa al 30% non è contemplata.
      Maura

  2. luisa gnecchi ha detto:

    le informazioni sull’indennità di maternità sono sbagliate, esiste inoltre l’assegno di maternità, ho provato a mandarvi 2 facili allegati in risposta all’email che mi è pervenuta, non so se vi arriverà, cordiali saluti luisa gnecchi

  3. […] RIMETTIAMO AL MONDO L’ITALIA: INDENNITÀ DI MATERNITÀ PER TUTTE […]

  4. […] RIMETTIAMO AL MONDO L’ITALIA: INDENNITÀ DI MATERNITÀ PER TUTTE […]

  5. […] ▶ View 2 Comments […]

  6. centrodonna.av ha detto:

    Capovolgendo il punto di osservazione, non è più importante, oggi, come le donne devono cambiare, adattarsi, perché possa verificarsi “la loro inclusione” nell’ordine sociale dato, pensato e costruito al maschile. Ma, al contrario, come la società, nel suo insieme, debba cambiare perché le donne possano vivere con agio.
    Affinchè il lavoro, la politica, la famiglia corrispondano anche ai loro desideri e ai loro bisogni.
    Tenere conto di due soggetti è la via maestra per sanare una democrazia incompiuta.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...