Cristina Comencini: noi il campo non lo lasciamo


6 commenti on “Cristina Comencini: noi il campo non lo lasciamo”

  1. beniamino ha detto:

    Non bisogna lasciare il campo mai per il bene delle donne e dell’Italia. Bisogna riconquistare la dignità offesa dalla politica e dai comportamenti dell’attuale maggioranza, bisogna riprendersi il ruolo fattivo e propositivo che solo le donne sanno portare avanti. Il sostegno è incondizionato e se il 13 febbraio è stato l’inizio di un cambiamento, a Siena segnerà la continuità.

  2. Camilla ha detto:

    Senza nulla togliere al valore degli uomini, ricordo che la storia insegna che le società hanno fatto registrare una migliore qualità di vita quando le donne hanno potuto liberamente agire guidate dal loro innato buon senso. La saggezza popolare recita “dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”. Da parte mia in quanto madre, in quanto donna e soprattutto in quanti INSEGNANTE faccio notare che maschi e femmine si nasce poichè appartenenti per nascita a un genere, ma che UOMINI o DONNE lo si diventa. Ma lo si diventa senza mortificare e mercificare l’essere vivente. Pertanto ciò sottolinea l’importanza delle componenti educative, che devono sentire forte la responsabilità di far crescere le generazioni nella condivisione del valore delle persone del rispetto del lavoro sia delle donne che degli uomini.Relativamente al lavoro, lamento i continui attacchi fatti in particolare da alcuni politici quali Brunetta, Gelmini, nei confronti degli statali e in particolare degli insegnanti.Ma sono al corrente di quali e quanti
    responsabilità, di quali delicate situazioni i docenti,categoria a cui appartengo, si trovano speso a gestire? Qualcuno vuole informare i nostri governanti che oltre alle ore curricolari i docenti svolgono tante altre ore per correzioni di compiti, per preparazioni di elaborati da somministrare, per gestire il rapporto con i genitori, per le riunioni collegiali e per tante altre responsabilità rientranti nella “funzione docente”, funzione risalente ad una legge giolittiana? PRECISO: tutte queste mansioni sconosciute ai più rientrano tutte quante nel tanto contestato stipendio statale.

  3. paola ha detto:

    allora stessa domanda anche qui e vediamo se qualcuno si degna di rispondere.
    ci sta bene non abbandonare il campo ma vi degnate di spiegarci chi siete visto che ci chiedete pure un contributo in denaro…

    si può sapere chi siete????????????????
    ok un’ associazione….
    quale????
    dati, indirizzo, comitato direttivo, contatti.

    è possibile che non si trovi niente on line????
    o forse non so cercare bene……….
    allora aiutatemi
    perchè io voglio sostenervi ma chiedere sostegno presuppone almeno chiarezzza sullo spiegarci bene chi siete, finalità etc etc

  4. paola ha detto:

    ho postato poco fa ma stranamente tutto è sparito….riposto devono esserci stati problemi tecnici.

    Posso avere info sul comitato.
    Contatti.
    Consiglio direttivo.

    Bene non lasciare il campo sono d’ accordo ma possiamo sapere chi siete che fate eventuale statuto, chi ne fa parte e soprattutto contatti.

    Il web è prima di tutto democrazia quindi la trasparenza è importante.

    Grazie sono sicura che capirete.

    • mobilitazione ha detto:

      Ciao Paola, abbiamo visto i tuoi commenti e ricevuto le tue mail, solo che avevamo preso qualche ora di respiro, dopo la preparazione e la gestione di Siena.
      Noi non siamo un’associazione, ma un comitato spontaneo nato a gennaio, che ha dato vita prima al documento e alle manifestazioni di febbraio ed oggi alla due giorni di Siena.
      Non esiste dunque un comitato direttivo, non esiste una portavoce. Se hai seguito un po’ Siena, avrai visto che a parlare eravamo sempre in due e che a tenere le fila sul palco (e anche dietro, in realtà) eravamo in diverse. Non c’è un indirizzo, perché non abbiamo abbastanza soldi per pagarci una sede, ci incontriamo ora a casa di qualcuna di noi, ora in sedi di associazioni che conosciamo e ci danno ospitalità. L’associazione di cui trovi notizia nel post sul bonifico è un’associazione di scopo ed è stata creata con alcune di noi per maggiore trasparenza nella gestione del conto corrente. L’anima del nostro fundraising è stata in piazza, dietro al suo banchetto, per tutta la due giorni di Siena!
      Riguardo alla pagina dei contatti, non so perché, sul blog del 13 è sparita, ma era sempre ben visibile in quello dedicato a Siena: capirai bene che in questo periodo la nostra attenzione era tutta concentrata là. Grazie alla tua segnalazione, l’abbiamo reinserita.
      Sicuramente le nostre risposte non avranno esaurito le tue curiosità, ma siamo sempre qui…


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