Donne in pensione a 65 anni nel 2022

Anticipato di 2 anni l´incremento dell´età di vecchiaia, parità con gli uomini nel 2026

di Roberto Mania su La Repubblica 7 settembre 2011

Aumenta l´età per la pensione di vecchiaia delle donne anche nel settore privato. Il governo ha deciso di anticipare dal 2014 (era il 2016) l´incremento graduale dell´età che porterà le donne ad andare in quiescenza a 65 anni, contro gli attuali 60, a partire dal 2022 per effetto anche di altri due criteri previsti dalle ultime leggi: l´adeguamento alle aspettative di vita e il meccanismo delle cosiddette finestre mobili che fanno slittare di un anno l´uscita dal lavoro una volta raggiunti i requisiti per il pensionamento. Nell´arco di circa un decennio, dunque, le donne dipendenti di aziende private andranno in pensione con 65 anni, mentre quelle del pubblico impiego raggiungeranno lo stesso obiettivo nel 2012. E saranno 334 mila circa, secondo le prime stime, le donne “bloccate” al lavoro.

Nonostante il no dei sindacati (ieri l´hanno ribadito tutti, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti) il governo, schiacciato dalla pressione dei mercati e della Banca centrale europea, è intervenuto per la terza volta sulle pensioni delle donne in poco più di due mesi. A luglio aveva avviato l´aumento dell´età pensionabile, ad agosto aveva deciso di accelerare il percorso, ieri ha annunciato di voler ridurre ulteriormente i tempi. Lo stesso ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, si era sempre mostrato tiepido su un eventuale nuovo intervento sulle pensioni delle donne, ma dopo la retromarcia sui riscatti per la naia e gli anni di laurea, ha accettato il nuovo ritocco. La misura non darà risparmi immediati, ma via via, dovrebbe consentire un taglio delle spese intorno ai 4 miliardi nel 2026. Un intervento a carattere strutturale in linea con ciò che chiede la Banca di Francoforte per continuare ad acquistare, se necessario, i nostri titoli pubblici. Ieri la Confindustria, che aveva duramente criticato la versione del decreto licenziata dalla Commissione Bilancio del Senato, ha apprezzato il cambio di passo sull´Iva (l´aumento di quella ordinaria dal 20 al 21 per cento) e sulle pensioni delle donne. Restano ancora fuori le pensioni di anzianità, il cui blocco garantisce fin da subito risparmi non indifferenti, ma non è escluso che, se fosse necessario nei prossimi mesi, possa cadere anche l´ostruzionismo della Lega e di Cgil, Cisl e Uil. La tempesta sui mercati finanziari cominciata con l´estate non consente di escludere più nulla.
L´età di pensionamento delle donne crescerà lentamente attraverso un meccanismo di piccoli scalini: dal 2014 di un mese, l´anno successivo di due, poi di tre e così via fino al 2019, quando l´aumento sarà di sei mesi e resterà immutato per i successivi sette anni. Dal 2026 un ultimo scalino di un mese nel 2027. Il sistema degli scalini va incrociato poi con altri due fattori che allungano la permanenza al lavoro delle donne. Il primo riguarda le aspettative di vita. Dal 2013 (era il 2015) l´età per andare in pensione aumenterà in relazioni all´andamento della demografia. Sarà il ministero dell´Economia a fissare l´incremento per un massimo di tre mesi ogni tre anni. Il secondo fattore è quello delle “finestre mobili”, introdotto per frenare la dinamica della spesa previdenziale. Il risultato è che c´è uno scarto temporale tra la maturazione dei requisiti per l´accesso alla pensione e la possibilità effettiva di andare in pensione. Per i lavoratori dipendenti questo momento slitta di dodici mesi, per gli autonomi di diciotto. L´incrocio di tutti questi elementi porterà l´età effettiva di pensionamento delle donne a 65 anni e sei mesi nel 2022, e poi a 66 anni nel 2023 per arrivare, nel 2026, a 67 anni e sette mesi. L´anno in cui uomini e donne andranno in pensione di vecchiaia alla stessa età.


8 commenti on “Donne in pensione a 65 anni nel 2022”

  1. ainformazione ha detto:

    basta, ci vogliono dal lavoro alla bara!

  2. marisa ha detto:

    trovo disgustoso andare a colpire sempre i più deboli . Le donne, in particolare le 50enni di oggi, hanno subito il cosidetto “maschilismo” non avendo avuto, a parità di mansioni, la stessa carriera degli uomini, in particolare nel settore privato. ferite che non si rimarginano, danni economici e pensionistici che con questa riforma pagheranno due volte, a vita, e solo perchè donne, madri e mogli. quindi quale parità??? per non parlare del lavoro casalingo,di essere madre e moglie, delle corse affonnose che tutti i giorni sono costrette a fare senza nessun aiuto da parte della società.
    E’ una vergogna!!!

  3. lucia fortini ha detto:

    nel privato,non si fa carriera,non sei sostituito quando vai in ferie ,non sei rimborsato per i corsi di aggiornamento obbligatori (tipo ECM altra colossale truffa che passa sotto silenzio),
    ci sono svantaggi di ogni tipo.
    I giovani quando entreranno nel mondo del lavoro se non si lasciano posti liberi?
    quale sarà la qualità del lavoro dai sessanta anni in poi?
    ma la vita è solo lavoro?
    forse sarebbe bene rinunciare ad un pò del cosidetto benessere ,avere tutti di meno ed andare in pensione prima,
    non dopo

  4. Lea Acquarone ha detto:

    Sono i soliti sopprusi messi in atto da una politica incapace di risolvere qualsiasi problema, oltre tutto non è una misura questa che permetterà alle nuove generazioni di entrare nel mondo del lavoro! Mi fa rabbia che questa maggioranza sia capace soltanto di portare in quel parlamento di nominati esponenti del sesso femminile che ci fanno solo vergognare davanti a tutto il mondo. Purtroppo non mostra il minimo rispetto per tutte le donne che ogni giorno con fatica lavorano fuori e dentro casa per far quadrare i magri bilanci familiari dovendo anche farsi carico di anziani e bambini, visto che con tagli i servizi sociali sono quasi inesistenti. E’ duro dover constatare che i nostri sacrifici servono solamente a mantenere i lussi e i capricci di questa gentaglia! Noi andremo in pensione a 65 anni, in compenso altre donne ex escort (ora le chiamano così), a qualsiasi età solo dopo qualche anno di politica strapagate, andranno alla faccia nostra in pensione, e che pensione!!!

    • Tatyana Boneva ha detto:

      Ma chi lo ineresa come ti senti TU??? Ma chi lo interessa quando le giovani trovano posto liberro per lavorare, se cuesto posto e ocupato di uno che gia ha bisogno di badante? Ma ragazzi, ma chi lo interesa, che tu a 65 anni gia hai bisogno di acompagnatore ,e non poi essere operaio nel una fabrica, dove ci vole forza…? Ma chi lo interesa…. Nooo, loro li interesa solo che nonce soldi per pensoni, e tu devi lavorare , per i governo…perche cuesto governo non ti po pagare la pensione. Ma se tu sei vechio e non hai foza, VA BENECAVOLI TUI… rimani a casa, il governo non lo interesa se tu mori di fame, e nemeno cosa faresti, se a tute le parte asumano di qualsiasi lavoro, gente soto 40 anni. Perche nesuno non po cambuiare cuesta regola, nonscrita….

      • lora ha detto:

        Cara Tatyana,
        questo commento non lo leggerai mai. Non ho capito una sola parola di quello che hai scritto. Quello che ho capito dal tono è che sei incalvolata nera. Critichi l’Italia e la situazione. Guarda, ti posso capire. Ma allora se la tua situazione è uguale a quella della Ucraina (?) perché non fai qualcosa nel tuo Paese per cambiare la situazione? La prima cosa che ha fatto la Timoshenko (condannata) è comprare una Mercedes di 250.000 dollari a suo figlio. Siamo tutti uguali, cara mia. TUTTI UGUALI I MAGNONI DEL MONDO. Perciò diventa inutile cambiare Paese, come topolini pazzi che cercano la briciola di formaggio che un topo gigante si è già mangiato tutto. Che dire? Quando le briciole saranno finite, prima ci uccideremo fra di noi, come è sempre stato nella storia, noi poveri intendo. Poi uccideremo i topi giganti. Saranno gli ultimi, ma moriranno male.

  5. maria ha detto:

    un suggerimento basta sesso basta figli basta occuparsi della casa dei figli degli anziani lavoriamo fino a 65 anni tutte le altre incombenze lasciamole ai nostri ministri visto che non hanno nessun rispetto per chi veramente fa molto per la società loro faccino ifigli li allevino li portino almeno fino a 20 anni curino gli anziani portino avanti una famiglia di 4 persone con 1200 euro al mese poi ne parleremo perchè adesso sanno solo parlare vediamo i fatti di quei chiaccheroni e arroganti che tanto pretendono da noi e ci trattano sempre con sufficenza CORAGGIO DONNE è ORA DI SVEGLIARCI


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