Incontro con SNOQ a Bassano del Grappa

Il coordinamento bassanese SENONORAQUANDO organizza per

LUNEDI’ 3 OTTOBRE 2011 ore 20.45

un incontro aperto a donne e uomini, ragazzi e ragazze che desiderano continuare a riflettere ad alta voce per disegnare insieme il proprio futuro

ti aspettiamo quindi

presso il RIDOTTO REMONDINI – Via SS. Trinità 10 – Bassano del Grappa

….porta le tue considerazioni, le tue idee, i tuoi dubbi….

SNOQ Bassano del Grappa


UDI: Insieme perché, insieme come

UDI – Unione Donne in Italia

Roma, Sabato 1 ottobre, via dell’Arco di Parma 15, ore 11,00 – 16,00

incontro nazionale delle donne dell’UDI aperto a tutte le interessate per discutere dell’appello lanciato a Siena il 9/10 luglio da SNOQ per costruire una rete permanente in tutta Italia.

INSIEME PERCHE’
INSIEME COME

introducono i lavori per l’UDI: Rosanna Marcodoppido, Elisa Giovannetti, Ileana Alesso


A Torino sabato 24 settembre, Assemblea contro l’attacco alla autodeterminazione delle donne

 ASSEMBLEA PUBBLICA REGIONALE

per discutere delle iniziative contro la delibera con la quale la Giunta Regionale del Piemonte

introduce i volontari del movimento per la vita nei consultori pubblici

SABATO 24 SETTEMBRE 2011, ORE 15-18

Aula Magna

Istituto “Amedeo Avogadro”, via Rossini 18, Torino

 Riassunto delle puntate precedenti

A metà novembre 2010 il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato il Protocollo per il miglioramento del percorso assistenziale per la donna che richiede l’interruzione volontaria di gravidanza, con il quale viene consentito l’ingresso nei consultori familiari pubblici esclusivamente alle associazioni cosiddette “pro-vita”.

Dopo l’Assemblea del 30 novembre nell’Aula Magna dell’Istituto Avogadro, la Casa delle Donne di Torino, il 14 dicembre 2010, ha presentato ricorso al TAR contro il Protocollo.

Il TAR, con sentenza del 15 luglio 2011, ha annullato il Protocollo della Giunta nella parte in cui ammetteva alle convenzioni con le ASL soltanto le associazioni che possiedono nel proprio statuto il requisito della “difesa della vita fin dal concepimento”.

Dopo soli 4 (!!!) giorni  dalla pubblicazione della sentenza, la Giunta Regionale ha emesso il 19 luglio una nuova delibera “rettificata”, ma la sostanza non è cambiata. La Giunta si è ben guardata infatti dall’eliminare questa condizione di favore, limitandosi ad aggiungere: “in assenza del presente requisito soggettivo è sufficiente il possesso di un’esperienza almeno biennale nell’ambito del sostegno alle donne e alla famiglia”. Leggi il seguito di questo post »


Iniziativa del comitato Snoq Napoli. Rapporto CEDAW

Il Comitato Se Non Ora Quando Napoli, in collaborazione con Filomena-la rete delle donne, presenta l’iniziativa “VERSO UN PAESE PER DONNE” in cui verrà affrontato il Rapporto Cedaw (Convenzione per l’Eliminazione di ogni forma di Discriminazione contro le Donne).

Giovedì 29 settembre h.17– 20 nella Sala multimediale Consiglio Comunale Napoli, via Verdi, 35

Per consultare la locandina con tutte le informazioni utili Clicca Qui


Iniziativa comitato Se Non Ora Quando – Cava dè Tirreni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi comunichiamo l’iniziativa del Comitato Se Non Ora Quando – Cava dè Tirreni, in cui verranno affrontate le tematiche “Ragioni e prospettive del movimento” e “Maratona di impegno, creatività, arte, spettacolo”.

Per consultare il programma completo dell’iniziativa Clicca Qui


Nuovo attacco all’autodeterminazione delle donne

ASSEMBLEA PUBBLICA REGIONALE

per discutere delle iniziative contro la delibera con la quale la Giunta Regionale del Piemonte

introduce i volontari del movimento per la vita nei consultori pubblici

SABATO 24 SETTEMBRE 2011, ORE 15-18

 Aula Magna

Istituto “Amedeo Avogadro”, via Rossini 18, Torino

Riassunto delle puntate precedenti

A metà novembre 2010 il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato il Protocollo per il miglioramento del percorso assistenziale per la donna che richiede l’interruzione volontaria di gravidanza, con il quale viene consentito l’ingresso nei consultori familiari pubblici esclusivamente alle associazioni cosiddette “pro-vita”.
Dopo l’Assemblea del 30 novembre nell’Aula Magna dell’Istituto Avogadro, la Casa delle Donne di Torino, il 14 dicembre 2010, ha  presentato  ricorso al TAR contro il Protocollo.
Il TAR, con sentenza del 15 luglio 2011, ha annullato il Protocollo della Giunta nella parte in cui ammetteva alle convenzioni con le ASL soltanto le associazioni che possiedono nel proprio statuto il requisito della “difesa della vita fin dal concepimento”.

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Notte bianca per la pace

 

 

 

 

 

 

 

Grazie al Gruppo “DonneInComune” sabato 17 settembre a Corsico (provincia di Milano) ci sarà la notte bianca per la pace. Per consultare il programma clicca qui!


Donne e uomini: riflessioni sul cambiamento

Festa dei Diritti “Piazza Bella Piazza”:

Mercoledì 7 settembre 2011  Ore 18 .00  PALCO CARACALLA

DONNE E UOMINI: RIFLESSIONI SUL CAMBIAMENTO TRA POTERE E LIBERTÀ

Introduce Claudia Bella – Coordinamento Donne CGIL Roma e Lazio
* Stefano Ciccone – Associazione Maschile Plurale
* Monica Cirinnà – Presidente Commissione delle elette Roma Capitale
* Celeste Costantino – Associazione Da Sud
* Claudio Di Berardino – Segretario CGIL Roma e Lazio
* Sara Ventroni – Comitato nazionale Se non ora quando
* Lucia Visca – Presidente Commissione Pari opportunità FNSI

Durante la tavola rotonda previsti brevi interventi dal pubblico nello spazio “A microfono aperto”
Modera: Alessia Romano, Gold TV


Treno delle donne in difesa della Costituzione

Pubblichiamo il manifesto dell’iniziativa Treno delle Donne per la Costituzione.

L’idea del Treno delle donne per la Costituzione alla volta di Roma per presidiare il Parlamento a difesa della Costituzione è nata, dopo l’annunciata modifica dell’art. 1 della Carta costituzionale, dal confronto tra le donne della Rete delle Donne Siciliane Per la Rivoluzione Gentile, che ne è la Promotrice.

Nessuno si era ancora spinto al punto di chiedere la modifica della prima parte della nostra Costituzione e questo per noi rappresenta un campanello d’allarme da non sottovalutare che ci ha portate di getto a lanciare questa importante iniziativa.
Noi donne, oggi più che mai,  avvertiamo l’obbligo di accompagnare la società verso un futuro diverso. Riteniamo, infatti, che la nostra presenza e la nostra partecipazione attiva potranno restituire tutto quanto fino a oggi è mancato alla cultura politica del Paese.
Siamo numericamente la maggioranza in Italia e nessuno deve pensare di poter modificare la Costituzione senza la nostra compartecipazione.

Vogliamo essere portatrici di legalità, giustizia e laicità e questo ci impegna a difendere la nostra Carta costituzionale che è garanzia imprescindibile per l’affermazione di questi principi.
Questa battaglia vogliamo farla insieme a uomini e donne, ed a quanti hanno a cuore la difesa della Costituzione repubblicana.
Un treno dal Nord ed un treno dal Sud porterà a confluire a Roma le cittadine di questo Paese, e i cittadini che condividono questa battaglia, per unire le donne del Nord e Del Sud, per ribadire la volontà di pensare all’Italia unita, democratica, Repubblicana.
Le donne sentono vitale ed imprescindibile questa battaglia. Con la loro forza viva, creativa, fonte di cambiamento, andranno a presidiare il Parlamento Italiano a cui va lanciato un messaggio forte e chiaro:
“La Costituzione è di tutte le italiane e gli italiani, e senza la condivisione paritaria nessuno ha il diritto di modificarla. Soprattutto l’art. 1 dei principi fondamentali non si tocca!”.

Gli Italiani hanno già bocciato a maggioranza, con il Referendum del 25 e 26 giugno 2006, le riforme che cambiavano l’assetto istituzionale nazionale della seconda parte della Costituzione. Oggi non si può far finta che ciò non sia successo e tornare allegramente a stravolgerla!

Un treno  partirà dal Nord e uno dal Sud per raggiungere Roma il 24 settembre. Per consultare il programma delle partenze clicca qui


La violenza ha le chiavi di casa