SNOQ Cuneo: due donne candidate alle primarie

Il comitato provinciale di Se Non Ora Quando esprime viva soddisfazione per la notizia che due donne, Franca Giordano e Patrizia Manassero, si sono candidate per le primarie che sceglieranno il candidato – o meglio, speriamo, la candidata – sindaco dell’area di centrosinistra.

Siamo certe che la presenza femminile nella vita politica, finora molto marginale, potrà portare una ventata di novità e concretezza, perché le donne sono certamente più vicine ai problemi della vita quotidiana, e potranno quindi affrontare con grande sensibilità i grandi e piccoli problemi della città.

Per questo motivo, ci impegneremo a sostenere la campagna di Franca Giordano e Patrizia Manassero, aiutandole a dimostrare la forza, la vivacità intellettuale e la preparazione delle donne, perché siamo convinte che Cuneo sia pronta per avere una donna sindaco. Se non ora, quando?

Se Non Ora Quando

Comitato Provinciale


SNOQ Padova: giù le mani dalle donne

Le manovre economiche di questo Governo sono all’insegna della MISOGINIA.
Ancora una volta a pagare sono le donne, a portare sulle loro spalle il peso della crisi, a non vedere riconosciuto il loro ruolo determinante di “dispensatrici di welfare sociale”.

Le donne del Comitato provinciale di Padova di SENONORAQUANDO si ritroveranno venerdì 21 ottobre alle ore 11.30 davanti alla sede provinciale dell’INPS, in piazza Insurrezione per dire assieme NO:

Alle manovre del governo costruite nel segno dell’iniquità e del classismo senza nessuna prospettiva per le nuove generazioni

Ai tagli di spesa che, senza conseguenti misure per lo sviluppo e la crescita, ricadono sulle spalle delle donne

All’innalzamento dell’età pensionabile per le donne, previsto solo per fare cassa

Al taglio delle pensioni di reversibilità

Ai tagli agli Enti Locali e al Sociale

Il volantino dell’iniziativa


Incontro di SNOQ-Rete donne Cremona

martedì 25 ottobre alle 21
presso il circolo arci di via speciano, 4 a Cremona
incontro di SNOQ – retedonne Cremona

Si parla di lavoro e precarietà: opinioni, storie, teatimonianze.


Ecco chi siamo

Più volte, in questo blog, è apparsa la richiesta di conoscere i nomi di chi compone il Comitato promotore. Gli stessi nomi, e le facce che gli corrispondono, sono noti a chi è stata in piazza il 13 febbraio o l’8 marzo, a chi c’era a Siena e infine a chi ha partecipato all’incontro del 2 ottobre tra i comitati. In ognuna di queste occasioni le donne del Comitato promotore sono state in prima fila, con i loro nomi e le loro facce. Ci conoscono i comitati nati sul territorio nazionale, a cui rispondiamo sempre con nome e cognome. Ci rendiamo conto però che chi ci conosce soltanto attraverso il nostro blog possa interpretare l’assenza di una lista come una mancata trasparenza.

E’ per questo che li pubblichiamo:

Elisabetta Addis, Roberta Agostini, Antonella Anselmo, Francesca Caferri, Patrizia Cafiero, Anna Carabetta, Rita Cavallari, Carlotta Cerquetti, Cristina Comencini, Francesca Comencini, Licia Conte, Elisa Davoglio, Ilenia De Bernardis, Sara De Simone, Cecilia D’Elia, Nicoletta Dentico, Titti Di Salvo, Valeria Fedeli, Donatella Ferrante, Maddalena Fragnito, Fabrizia Giuliani, Cinzia Guido, Francesca Izzo, Eva Macali, Perla Moriggi, Fabiana Pampanini, Flavia Perina, Donatina Persichetti, Fabiana Pierbattista, Ilaria Ravarino, Luisa Rizzitelli, Simonetta Robiony, Serena Sapegno, Lunetta Savino, Giorgia Serughetti, Viviana Simonelli, Loredana Taddei, Sara Ventroni.


Donne escluse dal lavoro «Perdiamo 7 punti di Pil»

di Stefania Tamburello dal Corriere della Sera del 19 ottobre

Saccomanni: oggi i peggiori d’Europa, al Sud la realtà più grave

Nel confronto internazionale la donna italiana, quanto a parità con gli uomini, non fa una bella figura. «L’Italia nel divario di genere è tra i Paesi più arretrati». Nelle classifiche mondiali è al 74° posto su 134, «fanno meglio di noi tutti i Paesi europei, peggio solo il Giappone tra le maggiori economie industrializzate». Esordisce così Fabrizio Saccomanni, direttore generale della Banca d’Italia aprendo i lavori del convegno su «Crescita economica, equità, uguaglianza: il ruolo delle donne» organizzato dalla Banca, prendendo spunto dal Rapporto 2012 «sull’uguaglianza di genere e sviluppo» elaborato dalla Banca Mondiale e da una serie di studi e ricerche condotti dagli economisti dell’Istituto.

Se si guarda ad altre voci del confronto col resto del mondo l’Italia, osserva ancora Saccomanni, «ha una posizione un poco migliore per quanto riguarda l’istruzione – 49° posto – e decisamente peggiore se si guarda alla partecipazione della donna all’economia». Che vuole dire lavoro e occupazione: nel 2010 era occupato il 46,1% delle donne tra 15 e 64 anni, contro il 67,7% degli uomini. «Il divario è particolarmente pronunciato nel Mezzogiorno, dove solo tre donne su 10 lavorano». Leggi il seguito di questo post »


“Il cambiamento non può aspettare” Ma l’onda rosa si divide sulla piazza

di Laura Preite, da La Stampa del 19 ottobre 2011
Era nell’aria da un po’. Bastava leggere i commenti sul blog del movimento “Se non ora quando” per capire che stava montando un malcontento tra le persone che avevano manifestato lo scorso 13 febbraio a difesa delle donne italiane e che si aspettavano di partecipare al cambiamento della politica e del Paese. Adesso quel mal di pancia è stato formalizzato, con una lettera indirizzata al comitato promotore di Se non ora quando (Snoq) in cui si chiede “una nuova iniziativa nazionale” per “farsi protagoniste del non più procrastinabile cambiamento del Paese”, una nuova manifestazione di piazza, per far sentire la propria voce. C’è la firma di una decina di gruppi di donne che il 13 febbraio erano in piazza, a cui si aggiungono le centinaia di commenti critici di attiviste che si sono conosciute in piazza e non si sono più lasciate, scambiandosi informazioni online da un lato all’altro dello stivale. Leggi il seguito di questo post »


Bankitalia: l’Italia fra i Paesi più arretrati per il lavoro delle donne. «Fondamentali per la crescita»

di Chiara Beghelli, dal Sole 24 Ore del 18 ottobre

«In Italia vi è una pressante esigenza di riattivare la crescita». E in questo le donne e i giovani sono fondamentali. A dirlo è il direttore generale di Bankitalia, Fabrizio Saccomanni, nel suo intervento di apertura al convegno che si tiene a Palazzo Koch in occasione della presentazione del “World Development Report 2012″ della Banca mondiale. «Alle riforme elettorali va associato un maggior coinvolgimento nella vita economica dei soggetti che oggi sono al margine. Sono risorse che il Paese non può permettersi di tenere sottoutilizzate», prosegue Saccomanni. «Oggi, più degli altri Paesi, il nostro ha bisogno di tutti i contributi possibili – ha detto Saccomanni – per assicurare una maggiore crescita futura». Leggi il seguito di questo post »


Lettera aperta

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera aperta al Comitato nazionale SNOQ

I nostri gruppi presenti da tempo sul territorio nazionale, a cui fanno riferimento migliaia di donne, sentono l’immediata esigenza di unirsi e decidere insieme come lanciare una nuova iniziativa nazionale e farsi protagoniste del non più procrastinabile cambiamento del Paese.
Dopo il 2 ottobre abbiamo seguito con interesse il vostro dibattito e riteniamo che ogni realtà debba partecipare, fin dall’inizio, all’elaborazione dell’agenda e delle iniziative conseguenti. Siamo convinte che si debba operare con una rete delle reti, che riconosca nella piena autonomia di ciascuna componente pari dignità e potere decisionale.
Il fallimento di un’intera classe dirigente tutta maschile è sotto gli occhi di tutte e tutti . Il Paese ha bisogno della voce, della presenza, delle idee , delle competenze e dell’energia delle donne e, perché questo sia possibile ed efficace, è necessaria una condivisione reale da parte di tutte le realtà femminili e non una semplice adesione che avrebbe solo un effetto effimero e dispersivo.
La priorità comune è quella di assumerci in prima persona la responsabilità del potere attraverso la rappresentanza paritaria al 50%. Senza, non avremmo mai un paese per donne.
S’impone una decisione urgente. E, per organizzarci insieme, vi invitiamo a darci una risposta sul come condividerla.

Donne e Basta
Donne e Informazione ( Rete Snoq)
Donne Ultraviolette
Donne per Milano
Donne Pensanti
La Fab(b)rica delle donne
Donne che si sono stese sui libri
Comitato 13 febbraio Ancona
Comitato 13 febbraio Pisa
Snoq Reggio Calabria


Bankitalia: “le donne ai vertici sono portatrici di governance migliori”

Roma, 18 ott – ”Le donne ai vertici sono portatrici di governance migliori e di comportamenti meno rischiosi. I vantaggi che le banche e le imprese ne trarrebbero sono evidenti. Come imprenditrici talvolta hanno problemi di accesso al credito, anche se le loro imprese non hanno una performance diversa dalle altre e mostrano una qualita’ del credito migliore”. Il direttore generale della Banca d’Italia Fabrizio Saccomanni si sofferma sul ruolo delle donne e il loro maggior coinvolgimento ai vertici delle aziende nel corso di un convegno in Banca d’Italia in occasione della presentazione del Rapporto della Banca mondiale. Leggi il seguito di questo post »


Snoq Alessandria: incontro aperto il 21 ottobre

Incontro aperto “Rappresentanza lavoro welfare salute”

VENERDI 21 OTTOBRE ORE 21.00

presso Taglieria del Pelo, via Wagner 38, Alessandria

Il volantino dell’incontro