Solidarietà a Lorella Zanardo

Ancora una volta Striscia la Notizia si scaglia contro Lorella Zanardo e il suo documentario Il Corpo delle Donne, come riporta la stessa Zanardo nel suo blog. In attesa di vedere il servizio che Striscia la Notizia metterà in onda, SNOQ esprime solidarietà a Lorella Zanardo. L’attacco a cui è stata più volte sottoposta è il medesimo che abbiamo subito da più parti in occasione della mobilitazione del 13 febbraio. E`un attacco che mostra quanto sia pretestuosa l’accusa di moralismo o elitarismo nei confronti di movimenti e singoli che criticano apertamente i modelli di rappresentazione della donna in Italia.

Come nel caso del 13 febbraio, ribadiamo la differenza tra la critica alla rappresentazione (e manipolazione) del corpo femminile e la critica alle donne inserite in questo sistema di rappresentazione. La confusione tra questi due punti di vista ha alimentato l’accusa di moralizzare e di distinguere tra donne per bene e donne per male. Da entrambe le accuse ci smarchiamo, esprimendo solidarietà a Lorella Zanardo e al suo prezioso lavoro.


17 commenti on “Solidarietà a Lorella Zanardo”

  1. Rita ha detto:

    Piena, totale, assoluta solidarietà

  2. ninni romeo ha detto:

    il video è importante e necessario ed anche bello
    bravissimi , grazie

  3. Ivana Campana ha detto:

    Non lasciamoci scoraggiare da questi attacchi. E’ pur sempre una trasmissione su una rete Mediaset. E questo spiega tutto! Forza Lorella, noi donne di buona volontà (e intelligenza) siamo tutte con te. Il tuo lavoro è preziosissimo.

  4. ornella de zordo ha detto:

    Ecco il comunicato che abbiamo mandato come lista di cittadinanza :
    PerUnaltracittà esprime solidarietà a Lorella Zanardo per il nuovo attacco subito ieri da parte di Striscia la notizia.

    Dopo un incontro alla libreria della donne di Milano Lorella Zanardo è stata vittima di un’ imboscata da parte di una troupe di Striscia la notizia, come lei stessa ha raccontato nel suo blog http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=5822 .

    Striscia ha mandato in prima linea ad attaccare la Zanardo una donna, una velina che ha lanciato accuse senza cercare un colloquio, donna contro donna dunque nel più trito dei clichè! ”Nemmeno per un attimo provo fastidio verso di lei, per i mandanti sì, per la loro codardia. perchè non sono venuti loro? Uomini senza coraggio, così come si usa ora.” queste sono le parole di Lorella, che prosegue: “La protervia di questi autori corrisponde al clima di prevaricazione e di impunità che si respira oggi.”

    E infatti questo atto di intimidazione è soltanto l’ennesimo sferrato da diversi portavoce della popolare trasmissione ai danni di donne, giornaliste, blogger e professioniste che hanno fatto denunciato l’immagine femminile propagata da molta tv e nelle pubblicità. Striscia ha dimenticato che la satira deve avere per bersaglio i potenti di turno, non chi li denuncia.

    C’è stato prima il documentario “Il Corpo delle donne 2”, realizzato da Striscia la notizia sul modello dell’ormai celebre documentario della Zanardo, usando le sue immagine e imitando la sua voce per screditarla; a questo è seguita l’intimidazione a Barbie Nadeau, giornalista di Newsweek che aveva realizzato un’inchiesta sull’immagine sessista proposta da Mediaset e si è ritrovata i poliziotti in casa dopo una denuncia da parte di Striscia la notizia. Non di mentichiamoci poi dell’attacco in diretta tv da parte di Michelle Hunziker conduttrice della trasmissione ai danni di Loredana Lipperini, definita “giornalista mistificatrice”.

    Ci sono donne che evidentemente fanno paura perchè non si arrendono e continuano a denunciare il sessismo dominante nella cultura dei media, e visti i numeri della piazze al femminile del 13 febbraio scorso certi messaggi sono passati e hanno raggiunto donne di ogni età e classe sociale.

    PerUnaltracittà esprime solidarietà a Lorella Zanardo e a tutte le altre che sono state e verranno attaccate, le invita a continuare il loro lavoro di denuncia e di costruzione di nuovi modelli femminili fuori dai canoni televisivi.

    Saremo sempre accanto a queste donne in ogni loro iniziativa e in prima fila nel denunciare e chiedere diritti e spazi più ampi nella vita civile e politica per le donne in questo paese.

  5. ornella ha detto:

    Grazie a Lorella. Il corpo delle donne fa guadagnare milioni di euro alle reti televisive e quindi al proprietario delle reti televisive.
    Quindi solo le donne interessate a fare soldi con tale commercio possono dire “basta”.
    Non so se accadrà e quando accadrà. Speriamo che si risvegli la loro dignità personale, calpestata innanzitutto da loro stesse e con il loro consenso. Non le considero “donne per male”, le considero “donne che hanno meno”.

  6. Renata ha detto:

    Solidarietà piena. E gratitudine profonda. Questo il mio videopost.

  7. assunta ha detto:

    Solidarietà totale a Lorella Zanardo e un grandissimo abbraccio.

  8. isabella ha detto:

    Da sempre condivido la tua lotta contro la mercificazione del corpo delle donne e sull’uso spregiudicato che ne fanno la tv e la pubblicità. Credo che la violenza contro le donne che caratterizza la nostra società sia influenzata da un’immagine femminile tanto degradata e che l’educazione sessuale dei giovani ne risenta pesantemente. Le critiche che ti fanno significano che hai colto nel segno e che agisci in maniera efficace. Dunque continua così. Siamo con te

  9. Fiorella ha detto:

    Non mi sorprende più nulla di Ricci e di “Striscia”. Non guardo più quella trasmissione da tempo, Ricci è una persona smaliziata che fiuta dove tira il vento ed a cui interessa solo fare più audience e più soldi. E’ solo il successo ed il potere quello che vuole. I conduttori della trasmissione non mi sembrano certo obiettivi e le veline sono, purtroppo, vittime o dell’ignoranza o della voglia di apparire per essere, figlia della “malattia” sparsa a piene mani dai cd “valori” del berlusconismo. Tutta la mia solidarietà a Lorella Zanardo.

  10. Stefania ha detto:

    Tutto quello che una volta era nascosto nelle riviste per soli uomini, è entrato prepotentemente a far parte degli spettacoli della televisione. Dobbiamo essere forti dentro per non lasciarci travolgere dalle richieste dei bisogni degli uomini e dei
    potenti. Noto con disagio che troppo spesso, anche a livello privato, le donne rispondono a immagini che ci vorrebbero fragili e dipendenti del modo di pensare maschile.
    Spero che questo servizio, fatto molto bene, possa far riflettere profondamente tutte le donne. Siamo in stragrande maggioranza, possiamo sicuramente far udire la nostra voce.
    Grazie Lorella.

  11. beniamino ha detto:

    Esprimo piena solidarietà a Lorella che con tenacia affronta temi così scottanti e anche comprensione per quelle donne che per lavoro, per sete di successo sono pronte a qualsiasi prova anche la meno edificante pur di apparire e aggiungersi alle tante altre che le hanno precedute e, nella lotta per la sopravvivenza televisiva, non pongono limiti ai loro eccessi. Comprensione e speranza affinchè cambi qualcosa nei programmi televisivi, ma su questi cala il mio scetticismo. Ogni donna è libera di vivere come crede, purchè non diventi strumento ad uso e consumo maschile e sappia difendere la propria dignità che il più delle volte l’uomo(soprattutto quello attuale)disconosce.

  12. Vitale Piera ha detto:

    Sostegno incondizionato alle denunce di Lorella.
    Il lavoro che sta svolgendo nelle scuole da qualche anno, ha contribuito all’indignazione e alla discesa in piazza di migliaia di Donne.
    Grazie Lorella. Andiamo avanti.
    Un abbraccio, Piera

  13. Francesca ha detto:

    Le donne – forse siamo noi che non ci amiamo – notizia di questi giorni “le donne manager sono stressate dal lavoro e dalla famiglia” – ma di cosa stiamo e state parlando? E le donne che fanno le commesse? Entrano in negozio alle 9 per uscirne alle 20 se tutto va bene, in casa devono spesso fare tutto da sole, mentre le manager sicuramente hanno modo, con i loro alti guadagni, di far fare le cose alle loro governanti. Quando e’ nato mio figlio il mio datore di lavoro mi ha licenziato perché avevo usufruito di tutto il periodo che la legge mi concede. La figlia riprendendomi ha detto “ma scusa io sono tornata in ufficio dopo una settimana dalla nascita di mio figlio non potevi fare così anche tu?” lei in casa aveva una governante e la baby sitter. Possibile che in televisione le donne che possono permettersi gli agi non capiscano la vita delle altre che spesso e’ ……… Io 52 anni dopo anni di lavoro e un ottimo curriculum oggi sono precaria con contratti a scadenza e comunque sono fortunata perché ho una bellissima famiglia.

  14. lorella zanardo ha detto:

    grazie di cuore a tutte e a tutti, grazie veramente. Continuiamo a vigilare. Il vostro sostegno mi èpreziosissimo.

  15. […] Solidarietà a Lorella Zanardo […]

  16. Rosy ha detto:

    Fortissima solidarietà ed un sentito grazie a Lorella Zanardo per il contribuito che hai fornito con il suo lavoro contro la mercificazione del corpo femminile. Hai colto nel segno, continua così! Sei tutte noi.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...